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Immigrazione

Da decenni la normativa regionale stabilisce che il Difensore civico possa offrire consulenza e assistenza ai cittadini stranieri dimoranti in Toscana, per problematiche correlate al proprio status di persone immigrate. In tali casi, l’ufficio deve necessariamente rivolgersi agli organi statali competenti, ossia le questure, le prefetture, le ambasciate italiane, e sovente anche ai ministeri dell’Interno e degli Esteri. Tali amministrazioni non hanno alcun obbligo espresso di prendere in considerazione le osservazioni del Difensore civico. Tuttavia esse forniscono riscontro nella grande maggioranza dei casi, in evidente applicazione del principio di buona amminstrazione e di collaborazione tra PPAA.
 

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