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Cosa fa

Chi è il Difensore civico e come agisce

Il Difensore civico è stato definito dai documenti internazionali delle Nazioni Unite e del Consiglio D’Europa come Istituzione per la tutela non giurisdizionale dei diritti fondamentali. La competenza del Difensore civico si estende nei confronti delle Pubbliche Amministrazioni, compresi gli Uffici periferici dello Stato e dei gestori dei Pubblici Servizi. È esclusa dalla competenza del Difensore civico l’Amministrazione della Giustizia (comprese le carceri), la Pubblica Sicurezza, l’Amministrazione militare.

Può sembrare eccessivo pensare alla dimensione dei diritti fondamentali quando si ha a che fare con la Pubblica Amministrazione e con i Gestori dei Servizi Pubblici, ma in realtà i diritti fondamentali permeano tutta la vita degli individui. Inoltre, secondo la normativa comunitaria il diritto alla buona amministrazione rientra fra i diritti fondamentali del cittadino.

L’azione del Difensore civico si caratterizza per essere appunto non giurisdizionale e quindi basata sull’informalità, la speditezza, il tentativo di portare il conflitto che l’utente ha con l’Amministrazione nell’ambito della risoluzione conciliativa e non del conflitto. Per questo alcuni ordinamenti definiscono il Difensore civico come Mediatore e lo stesso Difensore civico Europeo si chiama “Mediatore Europeo”.

Ha il potere di chiedere chiarimenti all’Amministrazione e di pretendere delle risposte, ha pieno accesso a tutti gli atti e documenti dell’Amministrazione senza limiti di segretezza, ma non può annullare atti o imporre all’amministrazione di adottare provvedimenti.

Ha invece il potere di segnalare le disfunzioni che ha rilevato e suggerire i rimedi che eventualmente propone. In questo senso ogni anno presenta al Consiglio Regionale ed al Parlamento Nazionale una Relazione, che il Consiglio Regionale discute. Può anche presentare rapporti speciali, se si verificano problemi. Dal 2012 presenta anche rapporti sintetici e periodici sulle problematiche di maggior rilievo.

Il Difensore civico cerca di agire il più possibile attraverso l’uso della telematica e della posta elettronica, per essere più celere e risparmiare sui costi della Pubblica Amministrazione, ma ovviamente chi non è in grado di comunicare con questi strumenti, può comunicare al Difensore civico per lettera, per fax, per telefono (è attivo un numero verde da rete fissa della Toscana).

In prospettiva l’ufficio conta inoltre di potere garantire agli utenti di controllare in via telematica in tempo reale l’andamento della propria istanza.

Agisce su segnalazione di singoli o associati, Enti, Comitati, Associazioni etc., ma ha anche il potere di attivarsi di ufficio, se dall’esame di un caso rileva un problema generale o se apprende di un problema dai media.

Come presentare un reclamo
 

Il servizio è gratuito e aperto a tutti, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.


inviando una Email: difensorecivico@consiglio.regione.toscana.it

inviando una PEC: difensorecivicotoscana@postacert.toscana.it

inviando un Fax: 0552387655

inviando una Lettera: Difensore civico della Toscana Via Cavour n.18 - 5019 Firenze.










 

 

 



Presentare Istanza

Numero Verde gratuito 800 018488

Inviando la segnalazione a:

Email: difensorecivico@consiglio.regione.toscana.it

PEC: difensorecivicotoscana@postacert.toscana.it

Tramite Fax: 0552387655

Tramite Posta: Via Cavour n.18 50129 Firenze